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SENTIERO VERDE DELL’OGLIO (percorso completo)
 
 
Sarnico (BG) m. 188 – Paratico m. 220 – Capriolo (Cotonificio Niggeler & Kupfer) m. 182 – Palazzolo sull’Oglio (P.zza Roma) m. 165 – Pontoglio m. 145 – Urago d’Oglio m. 135 – Rudiano (Madonna dei Prati) m. 100 – Orzinuovi / Soncino (CR) (ponte della vecchia statale) m. 80 – Barco m. 75 – Quinzano d’Oglio m. 53 – Pontevico m. 50 – Foce del Mella m. 37 - Ostiano m. 43
 
Sviluppo complessivo 95 chilometri
Tempo di percorrenza ore 28
 
 
SENTIERO VERDE DELL’OGLIO (terza tappa)
 
Orzinuovi (ponte per Soncino) m. 80 – Barco m. 75 – Bonpensiero m.. 73 - Villagana m. 72 – Acqualunga m. 55 – Quinzano d’Oglio m. 53
 
Sviluppo complessivo 20 chilometri
Tempo di percorrenza ore 6
 
 
Descrizione del percorso
 
Il punto di partenza della terza tappa è fissato, idealmente, sul lato bresciano del ponte della vecchia strada statale Orzinuovi - Soncino.
 
Sulla vecchia statale transitano gli autobus di Trasporti Brescia Sud (tel.: 840.620001) www.bresciatrasporti.it e Adda Trasporti (tel.: 840.620000) www.addatrasporti.it
 
Per riprendere il cammino ci si deve portare a livello del fiume utilizzando una rampa poco prima del ponte.
 
Si sottopassa il ponte, si passa tra una staccionata e il fiume per prendere un evidente sentiero che entra nel bosco, in cui si camminerà sino quasi a Barco, salvo alcuni tratti da percorrere sull’argine, con percorso quasi sempre intuitivo. (Attenzione, dopo qualche centinaio di metri vi è un guado che a volte costringe o a togliersi la scarpe o a fare un “giro” più largo per aggirare l’ostacolo).
 
A chi arriva da Orzinuovi si consiglia di non arrivare al ponte (l’ultimo tratto sarebbe da percorrere sulla vecchia statale), ma di utilizzare una scorciatoia.
Giunti al Santuario della Madonna di Caravaggio, con di fronte l’Albergo/Ristorante “La Madonnnina”, proseguire sulla nuova ciclabile.
 
All’incrocio con via Arrighini, la si percorre girando a sinistra sempre su asfalto; si supera una roggia e si passa di fianco al maneggio e alla cascina Fienile Arrighino Piccolo (sulla sinistra).
Poco prima di arrivare alla sottostante cascina (Fienile Arrighino), dove la stradina esegue una curva a sinistra c’è un cancello (malmesso) di ferro, che impedisce agli automezzi di utilizzare una sterrata sulla destra che, invece, si deve percorrere.
 
Si lambisce un ramo morto del fiume  e percorrendo una curva a destra si interseca il sentiero che arriva dal ponte e che si percorre girando a sinistra.
 
Poco dopo una decisa ansa del fiume verso sinistra, al centro del Bosco di Barco (ore 0,50 – 0,50) , la sterrata gira decisamente a sinistra verso la Cascina Disperata, che non si prende, per utilizzare il sentiero che prosegue diritto.
 
Dopo qualche centinaia di metri, ad un bivio si tiene la sinistra e si confluisce sulla sterrata che porta al vicino paese. Chi non volesse entrare in paese, può procedere girando a destra su una sterrata in diagonale, circa 300 metri prima del paese, già visibilissimo.
 
In breve si raggiunge Barco (ore 0,20 – 1,10) . Qui parte il Sentiero dei Parchi della Bassa Bresciana (sigla PBB), ancora allo stato di progetto, che congiungerà l’Oglio al Chiese a Remedello.
 
Barco è servita dagli autobus di Trasporti Brescia Sud (tel.: 840.620001)
 
Per proseguire si deve ritornare sui propri passi per circa 300 metri, abbandonando la sterrata già utilizzata, per prendere una sterrata in diagonale a sinistra.
 
In breve si arriva al fiume  che dovremo seguire più o meno da vicino fino a Villagana.
Si incontrano parecchi bivi/incroci di strade sterrate ma la direzione sarà quasi sempre intuitiva.
 
Prestare attenzione, poco dopo avere percorso poco più di in chilometro da Barco (ore 0,20 – 1,30), di abbandonare la sterrata per prendere un sentiero a sinistra che entra nel Bosco di Barco.
 
Più avanti il sentiero confluisce su sterrata, che costeggia l’Oglio. Attenzione, poco dopo avere percorso un altro chilometro, abbandonare lo sterrato per prendere un sentiero a sinistra che, poco dopo, ci porterà al ponte in legno sulla Roggia del Mulino  (ore 0,20 – 1,50).
 
Dopo il ponte si prende la sterrata a destra.
 
Dopo avere percorso un altro chilometro, si arriva al laghetto di Antes (ore 0,20 – 2,10), formatosi in un tratto abbandonato dall’Oglio.
 
Superato il laghetto, dopo circa 300 metri, s’incontra un bivio :
-         proseguendo diritti si prosegue lungo il fiume,
-         girando a sinistra si passa da Bonpensiero, con una maggior percorrenza di circa 10 / 15 minuti.
 
Nel primo caso, il percorso è intuitivo perché continua a seguire la corrente.
 
Anche la deviazione per Bonpensiero è semplice:
-         si segue la sterrata fino ad arrivare al paese,
-         vi si entra girando a destra sotto il “portone” ,
-         si attraversa il paese e si prosegue diritti sino ad arrivare ad una rotatoria dove si gira a destra in direzione del fiume ,
-         raggiunto l’Oglio, si tiene la sinistra, di nuovo sul percorso principale.
 
Dopo circa 1,5 chilometri la sterrata diventa sentiero e sulla sponda opposta si vede bene il canale di scolo proveniente da Genivolta che si immette nel fiume.
 
Poco più avanti si entra nel Bosco dell’Isola Uccellanda (Riserva Naturale) (ore 1,00 – 3,10).
 
Sempre su percorso intuitivo, si arriva al ponte di legno sulla Roggia Gombolone (0,30 -3,40) e si continua sulla sterrata.
 
Superato un grande maneggio (sulla sinistra), si arriva ad un incrocio dove si deve girare a sinistra su sterrata, abbandonando il fiume perché più avanti ci si troverebbe davanti ad un ostacolo invalicabile (un canale che si butta nell’Oglio, senza alcun ponte per superarlo).
 
La sterrata confluisce su una strada asfaltata (su cui passa la ciclabile Orzinuovi – Quinzano), che, tenendo la sinistra, si percorre per un breve tratto; al successivo e vicino incrocio, si lascia la ciclabile, che gira a sinistra, e proseguendo diritti si arriva in breve a Villagana  frazione di Villachiara m. 72 (ore 0,30 – 4,10).
 
Chi non volesse passare per Villagana, alla fine della sterrata, girare a destra sulla strada asfaltata che porta ad Acqualunga, su cui transita la ciclabile dell’Oglio. Si risparmiano quasi due chilometri.
 
Villagana è un antico borgo costruito “a servizio” del Castello Martinengo del ‘400, più volte rimaneggiato.
 
All’altezza dell’ingresso al castello si prosegue sulla strada per Villafranca, che si abbandona poco dopo (una cinquantina di metri) per prendere a destra via Cascina Pateletto, questa strada, solo inizialmente asfaltata, passa a fianco di moderne aziende agricole e la si segue fina a quando si abbassa e gira a sinistra; qui la si abbandona per superarre a destra un ponticello sulla Roggia Orioli.
 
Passato il ponte si continua su sterrata; al primo incrocio si tiene la destra e, poco più avanti si passa di fianco alla Cascina Cuore. Poco dopo, la strada si abbassa e confluisce sulla strada asfaltata Villagana – Acqualunga, che si percorre girando a sinistra. Qui ci si ricongiunge al percorso che evita di passare da Villagana.
 
Da questo punto e sino a poco prima di Monticelli d’Oglio il tracciato del Sentiero Verde dell’Oglio coincide con la pista ciclabile per Pontevico.
 
Si raggiunge velocemente Acqualunga (frazione di Borgo S. Giacomo) m. 60 (ore 1,00 – 5,10).
 
Acqualunga è servita dagli autobus di Trasporti Brescia Sud (tel.: 840.620001) www.bresciatrasporti.it
 
Dopo avere superato la Roggia Fratta, presso un bella pala di un mulino, si imbocca via Maggiore e, di fronte al civico 19, la si abbandona per prendere a destra una stradina in discesa.
 
Sempre insieme alla ciclabile, si passano in sequenza le cascine Fienil Vecchio, Fienil Nuovo  e Dosso e si arriva al rudere di un vecchio arco , gli unici rimasti di un antico convento, ora vicino ad una rotatoria.
 
La si supera in direzione di Quinzano percorrendo via Mazzini che ci porta in centro, superando anche una Cappelletta Mariana.
 
All’incrocio con via Roma, la si percorre girando a sinistra arrivando in piazza Garibaldi di Quinzano d’Oglio, m. 60 (ore 1,30 – 6,40).
 
Quinzano è servita dagli autobus di Trasporti Brescia Sud (tel.: 840.620001) www.bresciatrasporti.it e Adda Trasporti (tel.: 840.620000) www.addatrasporti.it
 
 
Punti di appoggio
 
Orzinuovi (ponte per Soncino della vecchia statale)
a 300 metri, direzione Orzinuovi, di fronte al Santuario “La Madonnina dell’Oglio
Albergo, ristorante e bar “La Madonnina” (via Milano 80, tel.: 030.941439), chiuso il lunedì
Ristorante Antica Rocca - P.zza Garibaldi 11 Orzinuovi Bs Tel. 943099
 
Barco (frazione di Orzinuovi)
Negozio di alimentari e ristoranti (con apertura solo serale)
 
Villagana (frazione di Villachiara)
Ristorante Vecchia Contea – Via Castello 25 Tel 030 9947060
 
Bompensiero (frazione di Villachiara)
La Locanda del Bracconiere – Via San Vincenzo, 10 Tel. 030 9947464
 
Acqualunga (frazione d Borgo S. Giacomo)
Trattoria il Girasole – Via Maggiore,20 Tel. 030 9408054
Ristorante Piola – Via Villagana, 6 Tel. 030 9948180
 
Quinzano d’Oglio
Trattoria Fondaco – Via padovani, 6    Tel. 030 9924230
Agriturismo (con camere) Dosso Sant’Andrea Tel. 030.9924535
 
 
 

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