• • • SENTIERI • • • VIA VALERIANA • • • Quarta tappa – sinistra orografica
 
 
 
VIA VALERIANA
Quarta tappa – sinistra orografica (da Capo di Ponte a Edolo)
Grado di difficoltà: E (Escursionistico)
 
Capo di Ponte m. 375 – Grevo m. 510 – Cedegolo m. 390 – Andrista m. 584 – Loc. La Palazzina (Berzo – Demo) m. 525 – Malonno (Ponte delle Capre) m. 525 - Rino m. 660 – Sonico m. 637 – Edolo m. 699
  
 
Sviluppo della tappa 29 chilometri
Tempo di percorrenza ore 8,30
 
Premessa
 
La leggenda di Carlo Magno nel cuore delle Alpi
 
Il tracciato di questa tappa, secondo la tradizione popolare, corrisponde al percorso utilizzato da Carlo Magno durante la sua visita in Valle Camonica. In quell’occasione, l’imperatore del Sacro Romano Impero proveniva da Pavia, Lodi, Bergamo e Lovere, ed era diretto al Passo del Tonale, per dirigersi poi verso Verona per la Valle dell’Adige.
 
Descrizione del percorso
 
Il punto di partenza corrisponde a quello della terza tappa (sinistra orografica) e della variante della terza tappa (destra orografica), cioè la Stazione di Capo di Ponte.
Capo di Ponte è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949 - www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, dagli autobus di Bonomi (tel.: 035.967018) www.globalnet.it/bonomi .
 
Per altre notizie sul Comune di Capo di Ponte clikkare qui: www.comune.capo-di-ponte.bs.it
Il tratto iniziale corrisponde a quello finale della terza tappa della sinistra orografica, quindi si deve percorrere la via Nazionale, in direzione Breno, fino a incrociare sulla sinistra via Ronchi d’Izir, che si percorre. Si attraversa il passaggio a livello, si supera il cimitero e si continua in direzione del Parco delle incisioni rupestri.
Arrivati al bivio con il viale di accesso al Parco, si prosegue diritti su via Sante, che porta appunto alla Chiesa delle Sante m. 430 (ore 0,10 – 0,10).
Sul retro della Chiesa, all’incrocio, si gira a destra su via Piè; più avanti si attraversa il ponte sul Torrente Re  su strada sterrata.
Si attraversa una zona con molti massi, alcuni veramente grandi, e al primo bivio si tiene la destra in salita.
La sterrata degrada e si trasforma in sentiero mantenendosi in un castagneto; si superano alcuni ruscelli, alcune case isolate, di cui una con un bell’affresco, presso un traliccio, proseguendo sempre sul sentiero principale.
Poco dopo una cascina circondata da prato, il sentiero si trasforma di nuovo in sterrata. Poco più avanti, a un bivio si prende la sterrata in discesa a sinistra, arrivando alla località Molini (Paspardo) dove c’è ’Agriturismo “Il Castagnolo” m. 600 (ore 0,50 – 1,00).
Si gira a destra seguendo la strada di accesso all’agriturismo, si supera un torrentello e si confluisce sulla strada asfaltata per Paspardo, che si percorre in discesa tenendo la sinistra.
La strada è a basso traffico ma è in curva (attenzione!).
La si percorre per poche decine di metri fino a un incrocio, dove la abbandoniamo girando a destra su altra strada asfaltata, che porta a un impianto dell’Enel.
Anche in questo caso la strada è a basso traffico ma anche qui ci sono curve.
La strada finisce al cancello d’ingresso dell’impianto Enel, ma, poco prima sulla sinistra parte una stradina, inizialmente asfaltata, che si deve percorrere.
Si supera il Torrente Muralto, poco prima dell’Agriturismo “Il Riccio” m. 650 (ore 0,20 – 1,20).
Ci si mantiene sulla sterrata principale, ignorando le deviazioni laterali; si supera la Località Campolungo m. 660 (ore 0,10 – 1,30). Poco più avanti, a un bivio, si tiene la destra in piano.
Successivamente, si sotto passano le grosse condotte che alimentano la sottostante centrale elettrica, e si confluisce su una via di Grevo, che si percorre tenendo la destra.
Si supera una grossa fontana, s’imbocca via Corna fino ad arrivare nella piazza della Chiesa parrocchiale di Grevo (fraz. di Cedegolo) m. (ore 0,30 – 2,00).
Grevo non è servita dai trasporti pubblici, occorre scendere a Cedegolo, dove transitano i treni di trenord (tel.: 02.72494949 - www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it
Si gira a destra per imboccare via Piazza, che si percorre fino a incrociare via Cedegolo, che porta appunto al capoluogo utilizzando la vecchia strada, che s’imbocca tenendo la destra.
Si supera una bella Edicola votiva e al tornante, sinistrorso, si lascia l’asfalto per prendere una sterrata di fronte, proprio sopra il Cimitero.
Si passa sotto una torre medioevale, in cattivo stato di manutenzione e si arriva a Cedegolo m. 390 (ore 0,20 – 2,20).
Cedegolo, è servita dai i treni di trenord (tel.: 02.72494949 - www.trenord.it) e dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 02.961921) www.fnmautoservizi.it

Per altre notizie sul Comune di Cedegolo clikkare qui: www.comune.cedegolo.bs.it
Si è confluiti su via Marconi, che si percorre girando a destra, si supera su un antico ponte (malamente rimaneggiato) il Torrente Poia e al primo bivio, presso una fontana, si tiene la destra in salita (via Semida).
Questa strada sale, con tornanti, e confluisce sulla Provinciale per la Val Saviore, che si percorre girando a destra in salita.
Attenzione al traffico!
Con alcune scorciatoie si evita buona parte della Provinciale: la prima scorciatoia s’imbocca a sinistra poco prima del tornante; ritornati sulla strada, si prende poco dopo una scorciatoia sulla destra.
Arrivati, di nuovo sulla strada, si prende un sentiero di fronte che porta alla Chiesa di S. Nazzaro e Celso, attigua al Cimitero. Si prosegue sino ad arrivare a una strada asfaltata, che si attraversa per prendere di fronte la via S. Nazzaro e Celso.
A un bivio presso un’Edicola votiva, si tiene la destra, arrivando in breve alla Chiesa Parrocchiale di Andrista (fraz. di Cevo)  m. 550 (ore 0,30 – 2,50).
Cevo, è servita dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it

Per altre notizie sul Comune di Cevo clikkare qui: www.comune.cevo.bs.it
Si prosegue diritti su via Umberto 1°, si supera il Torrente Gravigna (o Coppo) uscendo dal paese.
A un primo bivio si tiene la destra in salita, poi si deve seguire la mulattiera principale, senza particolari dislivelli. Più avanti, si guada un ruscello (poco prima parte sulla destra un sentiero con freccia); a un successivo bivio si prosegue diritti.
Si supera un ponte su un torrente; ai successivi due bivi si tiene la sinistra in discesa, sino a confluire su una strada asfaltata proveniente da Demo, che si percorre girando a destra.
Si supera il ponte sul Torrente Rasega e si arriva alla Località La Palazzina (Berzo – Demo) m. 572 (ore 0,40 – 3,30).
Berzo - Demo è servita dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it

Per altre notizie sul Comune di Berzo - Demo clikkare qui: www.comune.berzo-demo.bs.it
Si prosegue diritti sino ad arrivare alla Provinciale per Berzo e Cevo che si deve attraversare per prendere uno stradello (inizialmente cementato) di fronte, che guadagna quota velocemente per diventare poi abbastanza pianeggiante.
Al primo bivio, presso una piccola area da pic-nic, si tiene la destra, poi si segue la sterrata principale, ignorando le deviazioni laterali, sino a un tornante destrorso con Edicola votiva.
Qui, si abbandona la sterrata principale per prendere uno stradello di fronte.
Al primo bivio, presso una vecchia casetta, si tiene la sinistra.
Si segue la sterrata che procede in discesa, anche con tornanti, in un bosco. La sterrata diventa sentiero e attraversa una morena su traccia di sentiero.
Passata la morena, ci si unisce al Sentiero della Memoria proseguendo diritti in leggera salita.
Arrivati a un grosso castagno (con bacheca del Parco), si prende il sentiero che scende e si arriva, poco dopo avere guadato un ruscello alla Località Prati di Sotto (Berzo – Demo) m. 580 (ore 1,10 – 4,40).
Si segue la sterrata sino ad arrivare a un ampia curva sinistrorsa (quasi un tornante) presso una radura con dei castagni centenari con freccia del “percorso della memoria”; qui si abbandona la sterrata per prendere a destra in leggera salita una strada forestale (che è la seconda a destra), passando a fianco del castagno più grosso.
Si prosegue sostanzialmente in piano superando alcune radure; poco dopo avere superato un piccolo rudere (sulla destra) la mulattiera comincia a scendere sino ad arrivare ad una casa isolata, che si aggira girando a destra per un cancello su debole traccia a fianco di un muro a secco.
Il sentiero, più avanti, confluisce sulla strada sterrata, molto ampia, che proviene dal Ponte di Lorengo.
La si percorre, girando a destra, sino ad arrivare alla strada asfaltata che sale a Garda, ma che si percorre in discesa girando a sinistra.
In breve si arriva al Ponte delle Capre (Malonno) m. 525 (ore 0,50 – 5,30).
All’occorrenza, Malonno dista pochi minuti.
Malonno è servita dai i treni de leNord (tel.: 02.72494949 - www.lenord.it) e dagli autobus di Ferrovie Nord Milano Autoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoserivizi.it

Per altre notizie sul Comune di Malonno clikkare qui: www.comune.malonno.bs.it
Il percorso della Valeriana non attraversa il ponte ma prosegue, passando sotto un’Edicola votiva, su una bella sterrata che passa ai piedi della montagna (Pè de mut), quasi sempre all’ombra; e nemmeno mancano fontane cui dissetarsi. Va sempre seguita la strada principale tralasciando, ovviamente, quelle laterali.
La strada rimane ai margini della “Piana di Malonno” , bell’esempio di pianura ancora usata per l’agricoltura.
Strada facendo si superano alcuni piccoli guadi e le Cascine Ponte Secco (con vendita di formaggio) e Rastel.
Più avanti si supera il Torrente Remulo, che ha appena abbandonato la Val Malga, e, su strada ora asfaltata, si arriva alla Contrada Dane m. 615 (ore 1,00 – 6,30).
Si prosegue in salita e, appena passato il Cimitero, si prende a destra per via Campagnola che, poco più su, confluisce su via S. Martino, che si percorre girando a destra per pochi metri perché si deve poi imboccare vicolo Pedemonte girando a sinistra, arrivando velocemente alla piazza di Rino (fraz. di Sonico) m. 670 (ore 0,20 – 6,50), dove si trova una fontana e un’osteria.
Rino è servita (con un servizio limitato) dagli autobus della ditta Gelmi (tel.: 0364.635583 – www.gelmi.com)

Tenendo alle spalle la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, dove ci sono opere del pittore settecentesco Giacomo Ceruti, per via San Martino si scende verso il nuovo ponte sul Torrente Rabbia che si attraversa sul marciapiede e che si abbandona superata la santella e la casa sulla destra.

Presa la prima strada sterrata sulla destra, al primo trivio si procede sulla sinistra e al secondo a destra, per confluire poco più avanti nella strada asfaltata che si percorre per un breve tratto scendendo a sinistra.

Raggiunta una cascina, alla fontana di fronte che è dedicata a Padre Pio (Foto 46), si svolta  a destra in leggera salita.
Arrivati all’azienda agricola Gloria (con vendita di propri prodotti) si tiene la sinistra. Poco più avanti, superata l’indicazione in metallo del sito rupestre “Coren delle Fate”, si arriva in via della Monega.

In alterativa, si può raggiungere Sonico utilizzando il percorso di questo sito rupestre (Foto 70). 


Lungo il percorso si supera anche un Ristorante/Pizzeria e, alla fine di via Della Monega, s’imbocca via S. Lorenzo, girando prima sinistra, poi subito dopo a destra.
Si procede su questa via, si supera la chiesa di S. Giuseppe, di solito chiusa, e si arriva alla Piazza della Torre di Sonico m. 662 (ore 0,30 – 7,20), dove c'è una fontana.
Sonico è servita dai i treni de leNord (tel.: 199.151152 - www.lenord.it) e dagli autobus di Ferrovie Nord Milano Autoservizi (tel.: 02.961921) www.fnmautoserivizi.it
Per altre notizie sul Comune di Sonico clikkare qui: www.comune.sonico.bs.it
Si prosegue diritti, ora su via Santuario della Madonna, che si dovrà seguire fino alla fine, e cioè al bel Santuario della Madonna di Pradella m. 690 (ore 0,10 – 7,30), dove c'è una fontana.
Si prende la stradina cementata a destra, guadagnando rapidamente quota. A un tornante destrorso, a quota m. 795, si prosegue diritti in piano.
Si raggiunge la Cascina Fobia m. 800 (ore 0,20 – 7,50), poco prima della condotta forzata che si sottopassa.
Poco più avanti, la sterrata confluisce sulla strada asfaltata che sale all’Aviolo che si deve percorrere in discesa, girando a sinistra.
La si percorre solo per un centinaio di metri (comunque prudenza), perché si prende un sentiero a destra, che era già visibile alla fine della sterrata.
Il sentiero è abbastanza pianeggiante e, alle prime case di Mu, confluisce su via Vidilini, che si percorre girando a sinistra, sino ad arrivare alla Chiesa di Mu (fraz. di Edolo) m. 790 (ore 0,30 – 8,20).
Mu non è servita dai trasporti pubblici, occorre scendere a Edolo, dove transitano i treni di trenord (tel.: 02.72494949 - www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, Gelmi (Tel: 0364.635583) www.gelmi.com e Perego (Tel: 0342.701200) www.busperego.com 
Si scende a Edolo percorrendo via F.lli Ramus, si supera la statale e si prende girando a destra via Marconi, poi via C. Battisti sino ad Arrivare in P.zza XX Settembre, dove si prende, a sinistra, via Derna che conduce alla Stazione di Edolo m. 670 (ore 0,10 – 8,30).
Chi volesse percorrere la Valeriana senza scendere a Edolo può raggiungere direttamente il percorso della “quinta tappa in sinistra orografica” (precisamente presso la Cappella con Portico che, chi parte dalla stazione raggiunge in circa 40 minuti), andando diritto all’incrocio fra via Vidilini e via Casanolino (dove girando a sinistra, si scende a Edolo), in circa 10 minuti. Risparmiando circa 30 minuti rispetto alla partenza della stazione.
 
Per altre notizie sul Comune di Edolo clikkare qui: www.comune.edolo.bs.it
  
Punti di appoggio
 
Capo di Ponte
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Numerosi alberghi e B&B
 
Paspardo (Località Molini)
Agriturismo, con camere, Il Castagnolo (tel.: 338.3067383 / 348.4436908)
 
Cedegolo (Località Campolungo)
Agriturismo, con camere, Il Riccio (tel.:347.6114766)
 
Cedegolo (Frazione Grevo)
Negozi di Alimentari e bar
Bed&Breakfast La Cùrt (tel.: 347.6114766)
 
Andrista
Negozi di Alimentari e bar
 
Malonno
Negozi di Alimentari, ristoranti e bar
Albergo Eternità (tel.: 0364.635608)
 
Rino
Negozi di Alimentari, ristoranti e bar
Albergo Rio Blanco – via Brava 19 - (tel.: 0364.75033)
 
Sonico
Negozi di Alimentari, ristoranti e bar
 
Mu
Negozi di Alimentari, ristoranti e bar
 
Edolo
Negozi di Alimentari, ristoranti e bar
Hotel Adamello – via Marconi 18 – (Tel.: 0364.71131)
Hotel Angelo – via Gelpi 8 – (Tel.: 0364.71212)
Moublè Eurotel – via Marconi 46/C – (Tel.: 0364.770489)
Hotel Vedet – via Cesare Battisti 6/8 – (Tel.: 0364.71464)
 
 

• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
C.A.I. Sezione di Brescia Onlus - Via Villa Glori, 13 - 25126 BRESCIA - tel. 030321838 – Fax 0302416163 - P.Iva 01011000179 - Cookie policy