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VIA VALERIANA
Terza tappa – sinistra orografica (Boario Terme a Capo di Ponte)
Grado di difficoltà: E (Escursionistico)
Numero sentiero: 691 – Sigla sentiero: VV
 
Darfo Boario Terme m. 230 – Esine m. 273 – Berzo Inferiore m. 410 – Bienno m. 500 – Cividate Camuno m. 270 – Mezzarro m. 380 – Breno m. 370 – Niardo m. 420 – Braone m. 380 – Ceto m. 450 – Nadro m. 420 – Capo di Ponte m. 375
  
 
Sviluppo complessivo 31 chilometri
Tempo di percorrenza ore 9,30
 
Premessa
 
La leggenda di Carlo Magno nel cuore delle Alpi
 
Il tracciato di questa tappa, secondo la tradizione popolare, corrisponde al percorso utilizzato da Carlo Magno durante la sua visita in Valle Camonica. In quell’occasione, l’imperatore del Sacro Romano Impero proveniva da Pavia, Lodi, Bergamo e Lovere, ed era diretto al Passo del Tonale, per dirigersi poi verso Verona per la Valle dell’Adige.
 
 
Descrizione del percorso
 
Tappa impegnativa.
Soprattutto per la lunghezza (32 chilometri), il dislivello da affrontare non è troppo pesante (poco più di 700 metri in salita e poco meno di 700 in discesa).
Però fattibile da un escursionista “medio” con un buon allenamento. Nulla vieta, anzi, di dividere in due la tappa fermandosi nelle strutture presenti a Esine, Bienno, Cividate Camuno e a Breno.
Rispetto alla terza tappa che percorre la destra orografica, questa è meno dura per quanto riguarda i dislivelli, ma più lunga. Teoricamente si equivalgono.
 
Il punto di partenza corrisponde a quello di arrivo della seconda tappa, cioè il Ponte Vecchio di Montecchio (frazione di Darfo Boario Terme).
Darfo Boario Terme è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, Bergamo Trasporti Est (tel.: 800.139392) www.bergamoTrasporti.it), SAB (tel.: 035.289011).
Provenendo da Montecchio, scesi dal Ponte, si gira a destra per percorrere via Attola. La strada non è molto trafficata, ma è a doppio senso di circolazione ed è priva dei marciapiedi; quindi prudenza!
Fino a Esine il percorso coincide con la Pista Ciclabile della Valcamonica.
Si supera un’edicola votiva e, in località Gattaro, al primo bivio si gira a sinistra.
Più avanti, al successivo bivio, s’ignora la strada di accesso all’Albergo Ristorante Castellino sulla sinistra, per proseguire, tenendo la destra.
Si sottopassa lo svincolo di Boario della superstrada e si arriva al piazzale dell’Archeopark .
Si prosegue, sempre su strada asfaltata, e si arriva al vialetto che porta alla “Balota dei Pitoti” m. 230 (ore 0,30).
Al successivo bivio, si gira a sinistra, mentre, arrivati a uno slargo, si prende la stradina asfaltata sulla destra, che si percorre sino al ponte di legno che supera l’Oglio m. 235 (ore 0,30 – 1,00).
Si attraversa il ponte e si gira subito a sinistra su una sterrata, che si abbandona poco dopo per, girando a sinistra, attraversare un altro ponte di legno, notevolmente più piccolo del primo, che supera il Torrente Resio.
Si prosegue su sterrata fiancheggiando, purtroppo, la superstrada. Ogni tanto ci sono dei sottopassi che, in caso di bisogno, permettono di raggiungere velocemente Sacca e Plemo (frazioni di Esine).
Si raggiunge la Cascina Ruc m. 240 (ore 0,40 – 1,40) e, poco dopo, si sottopassa la superstrada arrivando, purtroppo, a una zona artigianale. Al primo incrocio si gira a sinistra (via Saletti), mentre al successivo si gira a destra (via Ruc) e si raggiunge la strada provinciale Esine – Sacca; si gira a sinistra, si supera il canale adduttore della Centrale di Gratacasolo e si gira subito a sinistra (via Campassi).
In fondo a questa strada si prende a destra il sentiero sull’argine della Grigna. Più oltre, si sottopassa la tangenziale di Esine e si arriva alla fine del sentiero, sulla strada di accesso del paese, che si percorre girando a sinistra.
Si superano in sequenza i Torrenti Cavena, più piccolo e Grigna, dirigendosi verso il centro lungo via Marconi arrivando al Monumento ai Caduti presso la Chiesa Parrocchiale di Esine m. 273 (ore 0,40 – 2,20).
Esine è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it) e dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it.
Per altre notizie sul Comune di Esine clikkare qui: www.comune.esine.bs.it
Si continua lungo la via Mazzini, si supera piazza Garibaldi e ci s’immette in via Leutelmonte che si percorre sino all’incrocio con via Castello, che si percorre girando a destra in salita, prima su asfalto, poi su acciottolato.
Ci si alza sul paese e ci s’immette su via Valar, girando a destra sempre su acciottolato. Nel caso si fosse visitata la Chiesa di S. Maria, ci si ricongiunge qui al percorso principale.
La Chiesa di S. Maria fu eretta nel 1480 – 85, probabilmente su luogo sacro per il culto pagano, a seguito di un’epidemia di peste e grazie alla munificenza di due famiglie nobili: i Federici e i Beccagutti. Chiesa di notevole pregio.
Al successivo bivio il percorso della Via Valeriana prosegue diritto ma, è opportuno visitare la bella Chiesa della SS. Trinità  m. (ore 0,20 – 2,40), a pochi minuti di cammino.
Chiesa antichissima, edificata nel 771, sul finire del Regno Longobardo. I meravigliosi affreschi sono attribuiti a Pietro da Cemmo.

Si procede su stradina sterrata che più avanti confluisce su sterrata più grande tenendo la destra. La strada (via Archimede) diventa asfaltata e supera un Cimitero arrivando, poco dopo, alle prime case di Berzo Inferiore m. 410 (ore 0,30 – 3,10).
Berzo Inferiore è servita dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it.
 
Per altre notizie sul Comune di Berzo Inferiore clikkare qui: www.comune.berzo-inferiore.bs.it
Qui si abbandona la strada principale per prendere una stradina asfaltata girando decisamente a sinistra. Al successivo bivio si tiene la destra e, poco dopo, si abbandona la strada asfaltata, per prendere sulla destra una stradina sterrata che arriva a un cancelletto, che si supera girando, subito dopo a sinistra per arrivare al sagrato del complesso della Chiesa di S. Lorenzo m. 375 (ore 0,10 – 3,20), composto dalla Chiesa, dalla Cappella di S. Carlo e dal Lazzaretto.
Chiesa di epoca carolingia (prima metà del ‘400) fu edificata sulle rovine di un preesistente castello. Notevole l’apparato pittorico interno.
Si continua su sentiero che parte proprio dietro il campanile che in pochi minuti conduce a un bivio proprio sotto la Chiesa di S. Michele m. 400 (ore 0,10 – 3,30) che, pur deviando, di poco, dal percorso, che prosegue diritto, merita senz’altro una visita; non fosse altro che per il bel panorama che si gode dal sagrato.
Il sentiero termina su una strada asfaltata, che si percorre girando a sinistra in salita solo per pochi metri. Al tornante destrorso s’ignora il sentiero di fronte ma si segue la strada principale girando a destra.
Si supera Casa Foppa prendendo il sentiero a destra al bivio. Il sentiero termina su una strada asfaltata che si percorre girando a sinistra sino ad arrivare a un quadrivio in località “Le Crotte” di Bienno m. 500 (ore 0,20 – 3,50).
Bienno è servita dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it.
Per altre notizie sul Comune di biennio clikkare qui: www.comune.bienno.bs.it
Si prosegue prendendo la stradina acciottolata in discesa a sinistra, sino ad arrivare a una fontana, poco prima di Cividate Camuno m. 270 (ore 0,20 – 4,10).
Cividate Camuno è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it) e dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it.
Per altre notizie sul Comune di Cividate Camuno clikkare qui: www.comune.cividate-camuno.bs.it
Qui si abbandona la strada in discesa per prenderne una in decisa salita a destra; si arriva alla Chiesetta del Ribelle (dedicata ai partigiani) e si prosegue diritti tenendo la sinistra.
Ai successivi due bivi si tiene la destra e poi si prosegue sul sentiero principale, che è una mulattiera, sino ad arrivare su una strada asfaltata, dove si gira a destra e poi subito a sinistra immettendoci sulla via principale di Mezzarro m. 380 (ore 0,30 – 4,40).
Girando a sinistra si percorre via Mezzarro per un centinaio di metri; prima di una curva a sinistra, in località “I Cappuccini”, si lascia la strada asfaltata per prendere un sentiero in salita a destra. Si sottopassa l’ex strada statale 345 (Delle tre Valli) e la si percorre girando a sinistra.
Dopo circa 200 metri si supera un tornante destrorso e si percorre ancora la ex statale per 50 metri per prendere una stradina asfaltata a sinistra in leggera salita.
Si segue questa stradina, che diventa sterrata, procedendo diritti seguendo il sentiero n. 119 del CAI di Breno con bella vista del Castello ; si confluisce su strada asfaltata, poi si percorre in discesa la strada per Astrio, sino ad arrivare alla Chiesa di S. Maurizio , nei pressi del cimitero di Breno m. 370 (ore 0,30 – 5,10).
Breno è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it) e dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it.
Per altre notizie sul Comune di Breno clikkare qui: www.comune.breno.bs.it
Chi non volesse fermarsi, semplicemente anche solo per visitare Breno) non è necessario che arrivi alla Chiesa di S. Maurizio; in questo caso, prima di superare il canale adduttore coperto deve girare a destra su via Pilo. Chi invece proviene dalla Chiesa di S. Maurizio, deve ritornare sui suoi passi, superare il canale adduttore coperto per prendere, subito dopo via Pilo girando a sinistra.
In ogni caso, si percorre per pochi metri via Pilo per prendere a sinistra una stradina acciottolata (su cui transita il sentiero CAI n. 119).
Si supera il Torrente “La Valle”; al successivo bivio si prosegue diritti (a destra, invece, si va alla Chiesa di S. Valentino); poco più avanti si abbandona la strada acciottolata per prendere una sterrata a sinistra che, a sua volta, poco più avanti si abbandona per prendere un sentiero a sinistra.
Si costeggia, rimanendo più alti, il cimitero di Breno. Il sentiero termina confluendo su una strada asfaltata; si procede diritti sino a imboccare una stradina asfaltata raggiungendo la Località Dassa; la stradina diventa sterrata e, presso due edicole votive attigue, confluisce su strada asfaltata (via Bersaglio).
Anche in questo caso si prosegue diritti imboccando la stradina asfaltata in salita di fronte (via Lavarino Superiore), che si segue ignorando i sentieri / mulattiere che si staccano sia a destra, che a sinistra.
Si percorre la strada principale, si supera il cartello segnaletico del Parco dell’Adamello, sino ad arrivare al bivio delle quattro strade, con una panchina ristoratrice prospiciente il cartello Tur de Niard.
Prendere a sinistra leggermene in discesa per un centinaio di metri, per poi prendere a destra un sentiero che sale nel bosco, in direzione della località Disino.
Si oltrepassa un rudere, si supera un leggero dosso e si tiene la destra, arrivando, dopo un centinaio di metri, ad un bivio dove si deve procedere diritti su tratto prima pianeggiante, poi in discesa, sino ad arrivare ad un fabbricato rurale che teniamo a sinistra, proseguendo diritti.
Dopo qualche centinaia di metri, si confluisce su una sterrata con cui si scende sino al ponte sul torrente Fa e poi, sempre in discesa, si arriva alla Cappella di via Lazzaretto e poi all’innesto su via Falger.
Il traffico è scarso ma usare comunque prudenza!
Si supera il ponte sul Torrente Re di Niardo e, più avanti, andando diritti, si percorre vicolo Orioli, che porta alla Piazza (p.za Cappellini) di Niardo m. 413 (ore 0,40 – 6,30). 
Niardo è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, dagli autobus di Bonomi (tel.: 035.967018) www.globalnet.it/bonomi .
Per altre notizie sul Comune di niardo clikkare qui: www.comune.niardo.bs.it
Si attraversa la piazza e s’imbocca via Cappellini. Arrivati a un tornante, si supera la strada per prendere di fronte una strada acciottolata, proprio di fianco al Cimitero.
Arrivati a un’Edicola votiva Mariana (foto 34), si gira a sinistra, e sempre su stradina sterrata si confluisce su strada asfaltata che si percorre tenendo la destra. Si superano in sequenza, prima la sterrata da dove parte la “Camminata Alta” (sentiero del Parco dell’Adamello), poi la strada per il Cimitero. In entrambi i casi si prosegue diritti, arrivando alla Piazza (p.za S. Maria) di Braone m. 380 (ore 0,40 – 7,10).
Braone è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, dagli autobus di Bonomi (tel.: 035.967018) www.globalnet.it/bonomi .
Per altre notizie sul Comune di Braone clikkare qui: www.comune.braone.bs.it
Si prosegue diritti, si attraversa il Torrente Palobbia e si gira a destra verso via S. Marco, inizialmente asfaltata.
Più avanti si arriva a un gruppo di case (località Rasega, comune di Ceto) e si percorre la via Gaz sino a confluire sulla strada provinciale. Si gira a sinistra in discesa per un centinaio di metri, fino a imboccare sulla destra la via Per, stradina a fondo naturale.
Al primo bivio si tiene la destra, mentre al secondo si procede diritto. La sterrata confluisce su una strada acciottolata vicino a un’Edicola votiva, la Via Valeriana prosegue girando a sinistra in discesa.
Chi volesse visitare Ceto m. 410 (ore 0,40 – 7,50), che senz’altro merita una visita, deve girare a destra (pochi minuti di percorrenza), per poi ritornare sul percorso.
 
Ceto è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, dagli autobus di Bonomi (tel.: 035.967018) www.globalnet.it/bonomi .
Per altre notizie sul Comune di Ceto clikkare qui: www.comune.ceto.bs.it
Ci si avvicina alla superstrada (ss 42), s’ignora una sterrata che la sottopassa, si supera un ponte. A un successivo bivio si tiene la sinistra e si costeggia il muro di cinta di un centro sportivo, girando poi a destra per portarsi sulla strada asfaltata proveniente da Ceto, che si percorre girando a sinistra. Si attraversa subito il ponte sul torrente Figna e al tornante si gira a destra per imboccare via Piana, che porta in piazza (p.za Vaiarini) di Nadro (fraz. di Ceto) m. 426 (ore 0,30 – 8,20).
Si prosegue e a un bivio presso una croce lignea, si va diritto su strada acciottolata (direzione Foppe di Nadro).
Ci si avvicina alla zona delle incisioni rupestri e numerosi sono i sentieri/mulattiere che s’incrociano. Tutte, più o meno, partono o portano al Centro visitatori del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane. Provenendo da Nardo non s’incontra alcuna biglietteria, presente invece dalla parte di Capo di Ponte. Fermo restando l’eccezionalità di questo sito, che meriterebbe una visita approfondita, gli escursionisti che attraversano il sito senza soffermarsi a guardare le incisioni sono esentati dal pagamento del biglietto d’ingresso. Coloro che, invece, hanno approfittato dell’occasione propizia per guardare, anche frettolosamente, le incisioni, sono per correttezza tenuti ad acquistare il biglietto (del costo di pochi euro) all’uscita del Parco, dove è ubicata la biglietteria.
Si supera una chiesetta e al successivo bivio si prende il sentiero sulla destra in salita. Al successivo bivio si prosegue diritto prendendo il sentiero sulla sinistra; al successivo si prosegue diritto tenendo la destra; idem al successivo; al successivo si tiene la sinistra.
Si arriva al Centro Visitatori del Parco a Naquane m. 486 (ore 0,50 – 9,10).
Si segue in discesa il viale di accesso al Parco, si supera la biglietteria e il vicino cancello, che non viene mai chiuso a chiave.
Il viale termina all’incrocio con le vie Sante, girando a destra in direzione di Cedegolo, e Fucine, girando a sinistra in direzione di Capo di Ponte.
Chi fa tappa a Capo di Ponte deve, ovviamente, prendere via Fucine.
Si supera il Cimitero, si attraversa il passaggio a livello e si arriva sulla statale (via Nazionale; girando a destra si arriva in pochi minuti alla Stazione di Capo di Ponte m. 375 (ore 0,30 – 9,40).
Capo di Ponte è servita dai treni di trenord (tel.: 02.72494949- www.trenord.it), dagli autobus di FNMAutoservizi (tel.: 0364.21208) www.fnmautoservizi.it, dagli autobus di Bonomi (tel.: 035.967018) www.globalnet.it/bonomi .
Per altre notizie sul Comune di Capo di Ponte clikkare qui: www.comune.capo-di-ponte.bs.it
 
Punti di appoggio
 
Darfo – Boario Terme
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Numerosi alberghi
 
Esine
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Albergo/Ristorante Sapì – via Mazzini 36 (tel.: 0364.46052)
 
Berzo Inferiore
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
 
Bienno
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Albergo La Gioia – via Luigi Ercoli 15 (tel.: 0364.40037)
B&B Grigna – via Fontana 16 (tel.: 0364.40277)
 
Breno
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Albergo Giardino – via 28 Aprile 7 (tel.: 0364.321184)
B&B Casa Antica – via Foppo 53 (tel.: 0364.321750 / 335.6458329
 
Niardo
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Albergo Chiappini – via Brendibusio 31/a (tel.: 0364.339241)
Albergo La Villetta – via Gera 10 (tel.: 0364.339006)
B&B ‘900 – via Camporotondo 35 (tel.: 347.7255427)
 
Braone
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
 
Ceto
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
 
Capo di Ponte
Negozi di Alimentari, Ristoranti e bar
Albergo Cumilì – Viale Stazione 1 (tel.: 0364.42034 )
Albergo Graffitipark – via Briscioli 42 (tel.: 0364.42013)
 
 
 

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