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SENTIERO DELLA FRANCIACORTA (prima tappa)
 
Santuario della Madonna della Stella m. 396 – Gussago m. 183 – Ronco m. 180 – Rodengo Saiano (Ponte Cingoli) m. 173 – Monte Delma m. 388 – Monte di Valenzano m. 341 – Camignone m. 220 – Fantecolo m. 267 – Monterotondo m. 260 – Bornato m. 220 – Stazione di Bornato m. 200
 
Sviluppo complessivo 20 chilometri
Tempo di percorrenza ore 6
 
 
Descrizione del percorso
 
Il punto di partenza è fissato presso il Santuario della Madonna della Stella , raggiungibile da un escursionista anche da Brescia in circa 2 ore percorrendo il Sentiero 3V da Urago Mella (segni bianco-azzurri). Quindi il percorso potrebbe partire idealmente anche da Brescia.
Il Santuario è un notevole edificio a pianta centrale, esternamente con aspetto quasi di fortificazione. Venne eretto ad iniziare dal 1537 sul luogo dove era apparsa la Madonna il 31 maggio 1536, dove i comuni di Cellatica, Gussago e S. Vigilio (comune autonomo fino al 1927, ora inglobato in quello di Concesio) si congiungono. All’interno quadri del Romanino e di Pietro da Marone.
I mezzi pubblici non raggiungono il Santuario della Stella, chi volesse utilizzarli può servirsi degli autobus urbani di Brescia Trasporti (linea 13) ed iniziare il percorso proprio dal capolinea di Gussago (piazza prospiciente la Chiesa parrocchiale).
Il sentiero prende avvio sotto il sagrato del Santuario, lato verso la strada proveniente da Gussago e Concesio, proprio sotto la scalinata.
In questo punto è posizionata anche la bacheca di inizio percorso del Sentiero delle Croci, predisposto dal Comune di Gussago, che viene utilizzato anche dal Sentiero della Franciacorta.
Si percorre la strada in discesa fino al primo tornante (percorso in comune, non solo con il Sentiero delle Croci, ma anche con il 3V). Al tornante si abbandona il 3V e si gira a sinistra lungo la stradina sterrata (Via S. Rocco).
La stradina scende verso Gussago con le “stazioni della via crucis” . Raggiunta la Cascina Loda di Sopra, al bivio con via Castello di Casaglio si tiene la destra (nei pressi la IX stazione della via crucis).
Si raggiunge e si supera la bella Chiesa di S. Rocco ; la stradina (e il sentiero delle Croci) termina a Casaglio, dove si gira a destra su via Casaglio fino al semaforo sulla provinciale (via IV Novembre), poco dopo avere superato il Torrente Canale.
 
Gussago è servita dalla linea 13 di Brescia Trasporti (tel.:800.117878 - www.bresciatrasporti-spa.it)
 
Si attraversa l’incrocio e si prosegue a destra per qualche decina di metri per girare poi a sinistra su una strada con sbarra che porta alla zona dove si tiene il mercato settimanale (il martedì). Sempre in zona pedonale si raggiunge e si supera l’Altare dei Caduti  (ore 0,50 – 0,50) quindi si abbandona la piazza della parrocchiale e si gira a destra in via Roma.
La Chiesa parrocchiale, vicinissima al nostro percorso, ha un’imponente facciata e all’interno preziose tele di Angelo Inganni e altri.
In questo punto parte anche il “Periplo della Santissima” (s7) del Comune di Gussago, attrezzato dall’attivo Gruppo Sentieri.
Poco dopo avere imboccato via Roma si gira a sinistra per prendere vicolo delle Fratte, tratto in comune con il sentiero “s7”, fino ad arrivare alla strada provinciale per Ronco e Rodengo (fontanina sul lato sinistro).
Variante: è possibile percorrere l’intero periplo della Santissima in senso orario (con possibilità di salire al colle) fino al punto di incontro con il nostro percorso presso la Provinciale.
Si prosegue a destra lungo la Provinciale (via G. Marconi), si fiancheggia sulla sinistra Palazzo Balestrieri , all’angolo del quale si gira a sinistra per via Meano, poi via Mirabella (antica via romana, detta anche Valeriana, che portava in Val Camonica), che ci conduce, fra bei vigneti, a Ronco di Gussago.
Ronco è servita dagli autobus di Trasporti Brescia Sud, linea Brescia - Ome (tel.: 840.620001)
 
Si prosegue attraversando il giardino pubblico e, all’incrocio con Santella , si gira a destra per via S. G. Bosco in direzione della Chiesa, dedicata a S. Zenone .
Si costeggia la Chiesa (ore 0,50 – 1,40) proseguendo per via S. Giorgio fino ad un altro incrocio, dove si gira a destra per via G. Piamarta sino ad un bivio.
Qui si proseguire diritti su strada sterrata, che poi diventa sentiero presso un vigneto e che sale sul crinale in modo ripido. Sulla sommità, in prossimità di una casa, si prende un sentiero che sale alla strada sterrata che porta (a destra) alla Tesa di sotto; noi, invece, giriamo a sinistra fino a sbucare su una strada cementata che porta alla Tesa di sopra.
Il nostro sentiero, gira a sinistra in discesa. La strada, con tratti anche a fondo naturale, arriva ad un bivio dove si prosegue a destra su sterrato, al successivo bivio si tiene la destra su un sentiero pianeggiante, che attraversa un bosco di castagni.
Alla prima selletta si tiene a sinistra in discesa fino a raggiungere il piazzale della Rocca (Agriturismo).
Si continua a scendere lungo la strada cementata, con vista su Rodengo Saiano , fino ad un parcheggio in località Ponte Cingoli (sede comunale di Rodengo Saiano) (ore 1,30 – 3,10).
Rodengo - saiano è servita dagli autobus di Trasporti Brescia Sud, linea brescia - ome (tel.: 840.620001)
 
Si gira decisamente a destra e si percorre un “percorso vita” sino ad un ponticello pedonale sul Gandovere che si percorre per poi attraversare la provinciale per Ome girando a destra.
Si percorre il marciapiede sino alla località Cantarana (poco prima dell’Azienda vinicola Mirabella), si gira a sinistra e si percorre via Cantarana lungo il muro di cinta di Villa Fenaroli.
Si arriva alla Cascina Fontana dove si prende per pochi metri una strada sterrata a destra, sempre a fianco del muro di cinta, per poi prendere un sentiero in salita sulla sinistra (segnato con il n. 64 del Parco delle Colline di Brescia e che ci accompagnerà sino alla Cascina Berta.
Il sentiero arriva ad una posta di caccia, dove si prosegue sulla cresta. Poco dopo, nei pressi di una grossa pietra, il sentiero si divide e occorre percorrere quello di sinistra che porta alla strada di accesso alla Cascina Berta (seguendo il sentiero se ne può evitare un tornante).
Arrivati alla suddetta cascina, posta sulla sommità del Monte Delma, si gira sinistra costeggiando la cascina per prendere la sterrata che segue il crinale.
Superate alcune sellette e poste di caccia si arriva al Monte di Valenzano e si scende, sempre andando diritti, ad una selletta posta fra il Monte di Valenzano e la Chiesa di S. Faustino (privata e non accessibile); qui occorre prendere il sentiero che scende a sinistra e che porta su via S. Faustino.
Si gira a destra e si percorre questa strada fino a Camignone dove si attraversa la vecchia statale al semaforo e si prosegue diritti su via Chiesa fino all’incrocio con via Mazzini, che si percorre girando a destra (ore 1,50 – 5,00).
Camignone è servita dagli autobus di Ferrovie Nord Milano Autoservizi, linea brescia - Iseo (tel.: 02.961921)
 
Si supera la Contrada Barboglio e la strada per Passirano proseguendo per Fantecolo fino ad arrivare alla Chiesa parrocchiale di S. Appollonio e poi alla Chiesetta degli Alpini di Fantecolo (ore 0,30 – 5,30).
Qui si prende a sinistra la sterrata che poi diventa sentiero sino ad una selletta, per poi diventare strada sterrata che porta ad una sterrata che proviene da Provaglio d’Iseo.
Da questo punto inizia il tratto in comune con il Sentiero delle Morene del Sebino, che ci accompagnerà sino a Calino.
a pochi minuti da questo bivio, seguendo il Sentiero delle Morene del Sebino, direzione Provaglio d’Iseo, in 5 minuti si arriva al Bed & Breakfast Silvana, tel.: 030.983320 / 339.560130 
Si procede diritti, tenendo la sinistra, fino ad bivio con una strada proveniente da Monterotondo, nei pressi della Collina e della Chiesetta di S. Giorgio, purtroppo completamente cintate. Si prende la strada asfaltata sulla destra e al successivo bivio si prosegue a sinistra su via Bruni che porta alla strada provinciale, nel punto in cui viene attraversata dalla Ciclabile Provinciale Brescia Paratico.
Si attraversa la strada provinciale e si tiene la destra fino all’incrocio con via Marchioni, che si percorre girando a sinistra e che porta alla Chiesa Parrocchiale (ore 0,30 – 6,00) .
Di fronte al sagrato della Chiesa, dove c’è un monumento “Ai Caduti”, si prende a sinistra via Dell’Angelo che porta al cimitero dove, girando a destra, si prende via All’Angelo.
Alla fine della strada asfaltata si prende un sentiero tenendo la destra. Il sentiero termina su una strada sterrata che si percorre tenendo la sinistra (non si può salire sulla Collina Monte Rossa e alla Chiesetta di S. Barbara perché è tutta cintata).
Nei pressi della scalinata che porta alla settecentesca “Villa Rossa” , la strada sterrata diventa asfaltata e assume il nome di via Garibaldi, che si percorre sino all’incrocio con via Trieste.
Si gira a destra sino all’incrocio con via Castello, che si percorre girando a sinistra (attenzione incrocio poco visibile), fra antiche dimore, sino all’ingresso del duecentesco Castello di Bornato (ore 0,50 – 6,50).
Qui si gira a destra, sempre su via Castello, fino all’incrocio con la strada per Calino (via Basso Castello), dove si gira a sinistra.
Dopo un centinaio di metri si supera una piazzetta con fontana e murales dedicato a “Guerra e Pace”.
Si raggiunge il passaggio a livello, che si supera per girare a destra sino all’incrocio con viale Stazione che porta, appunto, alla Stazione di Bornato – Calino (ore 0,10 – 7,00).
Bornato e Calino sono serviti dai treni de leNord (tel.: 199.151152 - www.lenord.it).
 
Se non si intende prendere il treno, non è necessario andare in stazione, ma si procede diritti sulla strada per Cazzago e Calino.
 
 
Punti di appoggio
 
Santuario della Stella
Ristorante Il Romanino (tel. 030.2772763) – via Stella 27
Apertura annuale – chiuso il lunedì e ilmartedì
 
Gussago
Vari esercizi
Negozi di Alimentari
 
Rodengo Saiano
Negozi di Alimentari, Ristorante e bar
 
Fantecolo
Bed & Breakfast Silvana (tel.: 030.983320 / 339.5601630) – Località Gremoni n. 6
(sul Sentiero delle Morene del Sebino, a 5 minuti dall’inizio del tratto in comune con il Sentiero della Franciacorta)
 
 
 
 
Ringraziamenti
 
All’Amministrazione Provinciale di Brescia, che ha commissionato il Piano Sentieristico Provinciale; in particolare alla Dott.ssa Elena Tironi.
 
Ai progettisti: Paolo Nastasio e Paolo Castellini.
 
Alla Sezione CAI di Brescia, che ha coordinato l’intervento.
 
Alla Commissione Sentieri di Brescia, Lago d’Iseo e Pianura, Coordinatore Diego Micheli.
 
Alle Sezioni/Sottosezioni del CAI coinvolte nel progetto:
-         CAI di Brescia (Gabriella Bignotti, Remo Ferrari, Filippo Peretti, Francesco Quadri, Piero Quadri e Giorgio Sandonà),
-         CAI di Provaglio d’Iseo (Pietro Corridori e Andrea Archetti),
-         CAI di Rovato (Carletto Pedrali),
-         CAI di Coccaglio (Francesco Paganotti e Diogene Pontoglio),
-         CAI di Palazzolo sull’Oglio (Vittorio Tinti),
-         CAI di Iseo (Gianpietro Mucchetti).
 
Al Parco delle Colline Bresciane (Aldo Ribecchi, Alberto Pedrazzani, Anna Mazzoleni, Salvatore Tinirello, Giambattista Manganoni).
 
Ai Comuni interessati, che hanno assecondato la nostra iniziativa (Brescia, Cellatica, Gussago, Rodengo – Saiano, Provaglio d’Iseo, Passirano, Cazzago S. Martino, Erbusco, Rovato, Coccaglio, Cologne, Palazzolo sull’Oglio).
 
 

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