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Il rifugio Brescia fu inaugurato nel settembre del 1911. Fu costruito, nelle vicinanze del Lago Dernal, a quota m. 2577, per offrire un punto di appoggio agli alpinisti che si recavano in quella zona, allora poco conosciuta e non frequentata. Con l’ avvento della prima guerra mondiale fu requisito e trasformato in casermetta e venne a far parte della seconda linea difensiva italiana. Alla fine della guerra tornò in funzione come rifugio, fino alla seconda guerra mondiale, quando fu distrutto. Rimase in quelle condizioni fino alla fine degli settanta. Grazie ad una donazione della famiglia Lomini il rifugio fu ricostruito ed intitolato ai coniugi Maria e Franco Lomini.
| Vie di accesso |
dalla val di Fumo (diga di Malga Bissina) per il Passo di Campo e Passo Dernal con sentiero in ore 3.15. Dall'abitato di Ceto in Val Camonica attraverso la Val Paghera, Malga Dois, laghetto delle Pile, con sentiero in ore 5 |
| Ascensioni principali |
Monte Re di Castello - Cima Dernal - Cima Gellino - Cima Rossola - Monte Frisozzo - Cima di Tredenus |
Traversate
Sci alpinismo |
al bivacco CAI Macherio nella Conca del Tredenus attraverso il Forcellino del Tredenus - al Rifugio Tita Secchi al Lago della Vacca per la bocchetta Brescia e il Passo di Blumone - al Rifugio Lissone per il Passo Ignaga possibili alcuni percorsi |
| Cartografia |
I.G.M. 1:25.000 n. 20 II SO Monte Re di Castello Kompass 1:50.000 n. 71 Adamello-Presanella |
| Bibliografia |
CAI/TCI Adamello II di P. Sacchi, ed. 1986 CAI Brescia "I Trekking bresciani" di F. Camerini, G. Pasinetti, F. Ragni ed. 1997 CAI Edolo, Guida escursionistica del Parco Naturale dell'Adamello" di D. Comensoli - P. Turetti, ed. 1988 |
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