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Il vecchio rifugio Garibaldi, situato nella conca del Venerocolo a quota m. 2548, venne costruito nel 1894, con grande sforzo della Sezione. Fu realizzato anche per spirito patriottico degli alpinisti italiani per non essere meno degli alpinisti austriaci , che avevano costruito il rifugio Mandrone. Il nome Garibaldi fu scelto per ricordare lo scontro avvenuto a Vezza d’ Oglio il 4 luglio1866 tra austriaci e garibaldini, conclusosi sfortunatamente per questi ultimi. Durante la prima guerra mondiale il rifugio fu trasformato nell’ infermeria Carcano, che faceva parte di un grosso complesso militare costruito nella zona. Il vecchio rifugio rimase attivo fino al 1958, quando venne sommerso dalle acque del lago nato dalla costruzione della nuova diga. Nel 1959 venne inaugurato l’ attuale rifugio costruito dall’ ENEL in sostituzione del più “storico” vecchio rifugio.
PUBBLICAZIONE DEL 50° DEL NUOVO RIFUGIO GARIBALDI (1959-2009)
| Vie di accesso |
dalla Valle dell'Avio (Temù - BS) con sentiero in ore 3 |
| Ascensioni principali |
Adamello |
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Traversate Sci alpinismo
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Al Rifugio "Ai Caduti dell'Adamello" - al Rifugio "Città di Trento - al Rifugio Tonolini Possibili alcuni percorsi |
| Cartografia |
I.G.M. 1:25.000 n. 20 IV SO Temù Kompass 1:50.000 n. 71 Adamello-Presanella |
| Bibliografia |
CAI/TCI Adamello II di P. Sacchi, ed. 1986 CAI Brescia "I Trekking bresciani" di F. Camerini, G. Pasinetti, F. Ragni ed. 1997 CAI Edolo, Guida escursionistica del Parco Naturale dell'Adamello" di D. Comensoli - P. Turetti, ed. 1988 |
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